lunedì 31 gennaio 2011

Franchising: Sushi, io lo mangio a casa

Il popolo del sushi cresce ogni giorno di più e trasforma il pesce crudo in un grande business. A Milano, Roma e in altre città, accanto a sushi bar e ristoranti aperti negli ultimi dieci anni, stanno debuttando locali che fanno soltanto sushi da asporto, consegna a domicilio e catering. Per iniziare, non c’è bisogno di grandi capitali e il business funziona. «Dal Giappone, attraverso le passerelle della moda newyorkese, la sushi-mania è arrivata anche da noi. E non sarà cosa passeggera» dichiara Mariella Gallo, titolare del My Sushi di Milano, uno dei “templi sacri” per sushi & sashimi (tel. 02 20404741, www.mysushi.it). A farla da padrone, tonno e salmone, in versione nigiri maki, mixed. Ma ci sono anche insalate di alghe, zuppa di miso, torta di soya al cioccolato, gelatina di fagioli. In più, l’immancabile sakè, il te verde, la birra made in Japan.
Che il sushi sia un affare lo dimostra il fatto che, tra gli imprenditori del settore, non ci si sono solo i giapponesi ma anche molti italiani. Parecchi ristoranti cinesi, inoltre, si stanno convertendo in sushi-restaurant (e prezzi doppi). Risultato? «Il mercato si sta aprendo a un ampio target: il sushi oggi è scelto da tutti, al Nord come al Sud» sostiene Monica Neri, proprietaria insieme al fratello Massimiliano del Kukai, un take away, sushi bar & restaurant aperto un paio di anni fa a i Napoli (tel. 081 411905, www.kukai.it). Si sceglie pesce crudo anche per un lunch in ufficio, a casa per una festa tra amici, per una merenda al parco e con l’aperitivo. Ai meeting aziendali e come idea regalo. Se a Milano e dintorni in tanti si sono già buttati nel settore, altrove, anche al Centro-Sud, il business è ancora da scoprire. Per avere successo, però, si deve contare su un bacino d’utenza di almeno 15-20 mila persone, in centro città o anche in zone residenziali, lungo arterie stradali di forte passaggio, dove per i clienti sia facile fermare la macchina.
Ma quanti soldi ci vogliono per iniziare? «Per chi opta per la formula artigianale, come noi, che sfilettiamo il pesce a mano con i coltellini appositi, bastano anche 30-40 mila euro tra cucina, arnesi di lavoro e quel po’ di arredo» dichiara Alberto Carati, socio insieme a un giovane cinese dell’Hana Sushi, nella zona sud di Milano (tel. 02 4230473, www.hanasushi.it). Diversamente, per attività con macchinari che lavorano il pesce, confezionatrici automatiche, abbattitori di temperatura, le cifre salgono anche oltre i 150 mila euro per le sole attrezzature. «Questa soluzione conviene se si vuol dar vita a una sushi-factory come la nostra, in cui i clienti trovano a qualsiasi ora del giorno decine e decine di suhi&sashimi già pronti nei banchi frigo, in vaschette sigillate», dichiara Mariella Gallo. Per cominciare? Trenta-quaranta metri sono sufficienti e bastano anche per qualche sgabello per chi decide di mangiare sul posto. Per il personale, oltre a una persona al banco che riceve anche gli ordini per telefono, c’è bisogno di un cuoco (sushi-man). Per le consegne, ci si può appoggiare ai classici pony-express di città. «Si risparmia certo, ma bisogna fare attenzione al tipo di servizio, sostiene Monica Neri. Qui a Napoli, noi abbiamo dovuto comprarci i motorini, dotarli di contenitori frigo coibentati (altrimenti il pesce arriva deteriorato) e assumere tanto di fattorini che girano con le nostre divise». Per farsi conoscere non c’è niente di meglio del passaparola ma funzionano bene anche il direct mail, le convenzioni con gli uffici vicini, le tessere punti a premio, la pubblicità in radio e qualche manifesto». La clientela abituale dei locali che fanno sushi è fidelizzata; quando decide di mangiare il pesce crudo va sempre negli stessi posti. «Per questo contano sia il buon rapporto qualità/prezzo, sia la simpatia dei gestori» aggiunge Alberto Carati. Il lavoro è costante durante tutto l’anno, ma con la bella stagione gli affari aumentano. Un negozio ben avviato prepara oltre 100 pasti al giorno. L’ordine medio delle consegne a domicilio si aggira intorno ai 35-40 euro ma durante il week end c’è anche chi spende cento euro. Come per tutta la ristorazione, anche sul pesce crudo i ricarichi sono molto forti. Per esempio salmone, orata e branzino, all’ingrosso, costano dai 5 ai 10 euro chilo e poi un pezzo di sushi (qualche grammo di pesce, più riso e salsa wasabi) costa da due euro in su. Chi ha spazio vende anche prodotti tipici giapponesi (wasabi, soba, udon…..), te’ verde, oggettistica per la casa, libri di cucina e cultura orientale, cd di japan music di tendenza. Sul versante dei costi, essenzialmente, ci sono i prodotti, le confezioni (bento box, vassoi, sacchetti isotermici) e le spese fisse di gestione (personale, affitto, luce, corrente e telefono, commercialista….). Un negozio, anche piccolo, ben rodato e con una gestione “snella”, riesce a fatturare oltre i 300 mila euro l’anno. Alla fin dei conti, rimane, ante imposte, il 30-35% del fatturato e nei casi di maggior successo si rientra dall’investimento già al primo anno. E chi ben comincia…

Sosushi franchising nuove aperture

Sosushi è ormai un brand affermato che sta continuando la sua fase di espansione su tutto il territorio italiano. Durante il periodo estivo saranno tre le nuove aperture, rispettivamente a Taranto, Pinerolo e Torino.
Estate è tempo di Sosushi!
Il franchising di cucina giapponese più esteso in Italia durante il periodo estivo, ha deciso di continuare la propria fase di espansione aprendo nuovi punti, rispettivamente a Taranto, Pinerolo e Torino, giungendo a quota 17 food point a livello nazionale.
All’inizio di luglio è avvenuta l’inaugurazione del Sosushi Lab di Taranto; il16 luglio è prevista l’apertura del punto vendita di Pinerolo mentre quello di Torino probabilmente aprirà dopo il 20 luglio.
In un periodo incerto a livello economico, Sosushi si conferma come un brand di tendenza dal forte appeal capace di incrementare il proprio consenso e gradimento presso il pubblico. Uno sviluppo incessante che da 3 anni tocca città italiane da nord a sud, sempre in location nuove e incantevoli, mantenendo lo stile di tendenza che lo caratterizza.
Sosushi, che in giapponese significa Sushi creativo, si caratterizza per un’immagine metropolitana e cosmopolita e un design minimale dai riconoscibili tratti e nei colori bianco e magenta.
Linee essenziali e arredi glamour contraddistinguono i locali dal forte impatto emozionale all’interno dei quali è possibile degustare specialità particolari e ricercate come tartare di pesce, sushi vegetariano, sushi barbecue nonché acque pregiate appositamente selezionate e cocktail giapponesi a base di sakè.
Elementi e servizi particolarmente originali, con soluzioni di qualità, specialità innovative e accorgimenti originali fanno di Sosushi un punto di riferimento nell’offerta food and beverage legata alla cultura giapponese.
Sosushi offre un ampia gamma di servizi come il catering, il take away con consegna a domicilio, organizzazione di party esclusivi e le cosiddette lune di Sushi, una scuola di cucina by night che offre ai propri iscritti corsi di cucina sushi, origami, galateo e cultura giapponese, ma soprattutto consigli per apprezzare e gustare al meglio l’antica filosofia sushi.
Sosushi si presenta al pubblico con 4 differenti format di ristorazione: Sosushi Lab, Sosushi Light, Sosushi and More e Sosushi Restaurant.
Una forbice in grado di differenziare l’offerta sul mercato verso i potenziali affiliati: partendo dal laboratorio artigianale con cucina a vista per la formula Lab, fino al restaurant, di cui troviamo già due punti a Cosenza e a Sassari, passando per i due format studiati appositamente per i centri e le attività commerciali, rispettivamente strutturati come corner , Sosushi Light, e come concept store unito al food point per il Sosushi and More.

Sol Meliá punta a crescere in Cina ed Usa

Sol Meliá ha chiara la strategia per il 2011: la crescita internazionale punterà su Cina e Stati Uniti. E' quanto ha fatto sapere la compagnia alberghiera nel corso di Fitur a Madrid. La catena intende allineare la propria espansione alle previsioni dell'industria per i prossimi anni, puntando quindi sul potenziale delle economie emergenti, ma al tempo stesso continuerà a crescere sui mercati tradizionali in Europa ed ai Caraibi. Negli ultimi tre anni - ha sottolineato il ceo Gabriel Escarrer - sono stati aggiunti 78 hotel, con mille camere in più rispetto a quelle pianificate in origine. Sol Meliá si è focalizzata su formule a basso investimento come il lease, il franchising e la gestionr. Intanto, la catena è sbarcata negli Usa ad ottobre, con il Meliá di Atlanta, ha aperto un Gran Meliá a Creta ed un Meliá a Sharm. Tra quest'anno e il prossimo sono attese nuove aperture, tra cui il Meliá Dubai, primo hotel spagnolo negli Emirati, l'Innside Barcelona ed il ME London.

Wall street institute international acquisisce i diritti di master franchisee in italia

Wall Street Institute – leader mondiale nell’insegnamento della lingua inglese per privati e aziende, di proprietà di Pearson – annuncia l’acquisizione dei diritti di Master Franchisee in Italia, il più grande network di franchising all’interno della società a livello mondiale. L’operazione è stata resa nota a San Diego, negli Stati Uniti, nel corso del convegno annuale del network di affiliati di Wall Street Institute.

Fondato nel 1972 in Italia, il Wall Street Institute si è sviluppato rapidamente e ha assegnato i diritti di Master Franchising a un partner locale in ognuno dei Paesi in cui è approdato, ad eccezione di Cina e Germania, il cui franchising è gestito direttamente dall’azienda. Con l’annuncio odierno, anche l’Italia sarà gestita, d’ora in avanti, direttamente da Wall Street Institute International.

“Questa operazione rappresenta un momento importante nella storia della nostra azienda perché ritorniamo direttamente in Italia, Paese in cui siamo nati nel lontano 1972”, commenta David Kedwards, Presidente e CEO di Wall Street Institute. “Principale obiettivo è quello di portare, qualità, sviluppo e una significativa crescita del business in un mercato per noi strategico”.

Wall Street Institute Italia è guidato dal Direttore Generale Emiliano Battaglia, che ha già ricoperto altre cariche in azienda dopo aver lavorato come commerciale per Telecom Italia Mobile e per un importante tour operator.

Wall Street Institute è presente in 27 Paesi ed è stato acquisito nell’agosto 2010 da Pearson, il gruppo leader mondiale nell’editoria, nella formazione e nell’informazione economica. Un elenco completo dei centri di Wall Street Institute è disponibile sul sito www.wallstreetinstitute.com


Informazioni su Wall Street Institute
Wall Street Institute (www.wallstreetinstitute.com) è il numero uno al mondo nell’insegnamento della lingua inglese per privati e aziende. Offre le migliori modalità didattiche per permettere di apprendere l’inglese nel modo più adeguato e al livello più alto, fornendo i migliori corsi di inglese per adulti disponibili sul mercato. Gli studenti ascoltano, leggono, scrivono, parlano e praticano l’inglese con la guida e il supporto di insegnanti madrelingua inglese altamente qualificati. Il programma di studio di Wall Street Institute è in linea con il Common European Framework Reference for Language (CEFR), come risulta da uno studio effettuato a livello internazionale da Wall Street Institute e avvallato dalla University of Cambridge English for Speakers of Other Languages Examination group (CESOL). Fondato in Italia nel 1972, Wall Street Institute ha attualmente uffici negli Stati Uniti, in Spagna e in Lussemburgo. Wall Street Institute è di proprietà di Pearson, il gruppo leader mondiale nell’editoria, nella formazione e nell’informazione economica, e ha contribuito all’insegnamento della lingua inglese a oltre 2 milioni di persone, in più di 400 centri presenti in 27 Paesi, in Africa, Asia, Europa, America Latina e Medio Oriente.

Franchising: Nuove aperture per LaCLINIQUEePartners

Marzo 2011: taglio del nastro per i primi due punti vendita affiliati dell’esclusivo Network italiano di Cosmetic Surgery, LaCLINIQUE&Partners®, ubicati ai due estremi della penisola: presso la prestigiosa Casa di Cura Villa del Sole di Napoli e negli ambulatori situati nella centralissima via Italia, nell’operosa città di Biella.

I nuovi affiliati hanno scelto di far crescere la loro attività, investendo in un settore moderno, inesplorato e con grandi potenzialità di sviluppo, come la Cosmetic Surgery, accanto ad un partner d’eccezione: LaCLINIQUE®, l’ operatore privato di riferimento nel settore della Cosmetic Surgery, secondo il 45% delle donne italiane e per i chirurghi estetici italiani libero professionisti (Ricerca Doxapharma 2010), un vero e proprio market maker in un settore in forte espansione.

Una grande opportunità per chi ha scelto di valorizzare le proprie risorse, cogliendo la sfida proposta dal più grande Healthcare Solutions Provider in Italia, le cui modalità operative e gestionali, il cui know how e brand recognition, che ne definiscono il business model, stanno divenendo lo standard di eccellenza della moderna Cosmetic Surgery nel panorama nazionale.

Nessuna sosta per il moderno e consolidato network italiano LaCLINIQUE&Partners®, che, accanto alle imminenti aperture di marzo, ha pianificato 5 aperture in franchising nella primavera del 2011 e ne prevede altrettante per la seconda metà dell’anno, a dimostrazione del crescente sviluppo del settore nel mercato italiano, con l’unica nota distintiva di contare sul supporto operativo e gestionale del maggiore gruppo di Cosmetic Surgery in Italia, LaCLINIQUE®.

franchising Carpisa

Descrizione

Carpisa, marchio di proprietà della Kuvera s.p.a., nasce nel 2001 e in pochi anni si rivela un fenomeno commerciale capace di offrire un prodotto sempre alla moda con un rapporto qualità prezzo assolutamente unico sul mercato.
Il logo, una piccola tartaruga, contraddistingue dalla nascita il marchio Carpisa che in pochi anni sviluppa una rete di oltre 450 punti vendita in Italia e all’estero che comprende i negozi in franchising e punti vendita direttamente controllati dall’azienda.
Attenta alle evoluzioni più complesse del mercato, Carpisa consolida il suo successo attraverso una precisa ed efficace strategia di comunicazione rivolta al consumatore finale, con una cura ed un’attenzione costante al rapporto con i partner nel franchising.
Il mondo Carpisa comprende diverse tipologie di prodotto: quattro collezioni stagionali di borse moda, valigeria e piccola pelletteria, sia da donna che da uomo a cui si uniscono la linea professionale e gli accessori moda, oltre alle nuovissime e coloratissime linee baby.
L’impegno costante nella ricerca stilistica e la costante attenzione alle nuove tendenze moda, hanno reso il prodotto Carpisa unico nel suo segmento di mercato: le collezioni, ampie e ricche di proposte, sono rivolte ad un target ampio, variegato e dalle più svariate esigenze.
Lo stretto rapporto tra l’Azienda e il Punto Vendita da sempre contraddistingue la catena di franchising Carpisa, capace di fornire un servizio ed un prodotto ormai leader nel settore della pelletteria e degli accessori moda.
La strategia commerciale vincente e la massiccia campagna di nuove aperture previste negli ultimi anni hanno incrementato il consolidamento del brand non solo in Italia.
Carpisa, infatti, punta con successo al mercato internazionale: dopo il punto vendita di Oxford Street, il Brand italiano inaugurerà il secondo monomarca nel 2008 presso gli Shopping Centre White City e Blue Water di Londra, che andranno ad aggiungersi ai punti vendita già presenti in Svizzera, Giappone, Malta, Russia, Israele, Arabia Saudita, Croazia, Inghilterra, Costarica, Serbia, Germania, Cipro e Grecia.

Franchising e Frankestein: Cose dell’altro mondo

Anche il mondo del franchising è frequentato da “spacciatori” di proposte e millantatori di presunti “know-how” dai quali è bene guardarsi.
In Italia c’è il franchising e c’è il Frankenstein.
Nel mercato del franchising ci sono aziende serie, che conoscono la formula e la applicano in modo corretto.
Nel mondo del Frankenstein non ci sono altro che i “Frankensteiner”, gente imbarazzante che si inventa, che si autodefinisce affiliante, che scopiazza, che mistifica, che tira a campare e a fregare, che cerca di darsi un tono usando parole che proprio non conosce.
In questo mercato parallelo il manuale operativo è un oggetto più copiato de La Settimana Enigmistica, più falso di una moneta da tre euri.
Che importa se nell’altro mondo, quello che risponde alla legge sull’affiliazione commerciale, il contenuto del manuale, cioè il know-how, è l’oggetto principale del contratto?
Nel Frankenstein il know-how lo chiamano “noaut” e nessuno ne sa nulla. È più sconosciuto dello Yeti, più latitante dei criminali, più incompreso di un vegetariano a un barbecue.
Il know-how, nel mondo del franchising, è prezioso, segreto, protetto. I manuali vengono custoditi dal training manager come se fossero diamanti e curati come rarissimi bonsai.

Intel: così saranno i negozi del futuro

I negozi del futuro saranno connessi, gestibili a distanza, basati sulla tecnologia e focalizzati sul coinvolgimento del visitatore per trasformarlo in cliente

In occasione della National Retail Federation Convention in corso a New York, Intel ha presentato il proprio concetto di negozio in proiezione futura. Utilizzando le ultime tecnologie del gruppo, Intel ha semplicemente rivisto l'idea del negozio plasmata su cassa e commesse, accentrando tutte le maggiori funzioni sulla tecnologia e dando così vita ad una commistione tra virtuale e reale la cui focalizzazione è sempre e comunque orientata alla vendita del prodotto finale.


La tecnologia può rivelarsi fondamentale nei negozi del futuro: dalle pubblicità alle casse, dalla richiesta di informazioni all'identificazione dei prodotti. Una produzione centralizzata valida per tutti i punti vendita, inoltre, consentirebbe un'esperienza di qualità impareggiabile con la quale ottenere massimo coinvolgimento del cliente e massima conversione sotto forma di acquisto. Jose Avalos, general manager della divisione Embedded Computing di Intel, spiega: «Le soluzioni innovative di Intel sono progettate per soddisfare le mutevoli esigenze del mercato di domani, promuovendo l ' interazione del marchio ed offrendo un ' esperienza di acquisto personalizzata e divertente. Le demo interattive illustrano come i rivenditori siano in grado di ridurre i consumi energetici, diminuire il TCO e aumentare i profitti».

I primi grandi gruppi sono già saliti a bordo: Adidas, Best Buy, Kraft Foods, MIT Media Lab e Procter&Gamble hanno contribuito al progetto ed alla realizzazione con Adidas in prima linea nella produzione del primo vero prototipo del negozio. Il cosiddetto adiVERSE è costituito da un video wall con immagini in tre dimensioni delle scarpe disponibili ed una serie di strumenti di interazione per fare in modo che, una volta entrati in contatto con il prodotto, la scelta d'acquisto sia mirata, informata e conclusa. Entro i prossimi 12 mesi il primo vero negozio Intel aprirà i battenti ed allora sarà possibile verificare dal vivo quanto la tecnologia possa spingere oltre un settore evolutosi con il marketing, ma sostanzialmente fondato sui medesimi dogmi da secoli.

La ricaduta di tale progetto potrebbe essere avvertita anche da PMI interessate a gestire più negozi o affiliate a catene di franchising: che l'elettronica sia il futuro in ogni settore è cosa nota, ma saranno soprattutto le avanguardie a potersi giovare dell'effetto novità e del traino che il negozio in sé potrebbe rappresentare nei confronti della clientela.

Franchising Osteria di Pinocchio

Descrizione


"Osteria di Pinocchio" è un modello di ristorazione e intrattenimento che si basa sul binomio cibo e gioco per bambini ed adulti.
Proposta del tutto innovativa nel panorama dell'offerta nazionale che si caratterizza come un centro di servizi legati al “cibo e gioco” tutto ambientato sui momenti, i significati e i personaggi della favola più celebre del mondo.
Tutto è studiato nei dettagli ed in modo coerente: dagli spazi e le ambientazioni, agli arredi e complementi, dai costumi dello staff, alle musiche di sottofondo, dai cibi fantastici nelle forme dei personaggi, alle attività ludiche e di animazione, tutto riporta la mondo di Pinocchio. Ciò crea un’immediata identificazione emotiva nel cliente sia adulto che bambino che, diventando partecipe dell’atmosfera di festa, protagonista della favola, si fidelizza e tende a ritornare.
L’Osteria di Pinocchio si rivolge in primis ai bambini e alla famiglia, settore che registra ancora un forte interesse ed una crescita.
Vuole dare una risposta precisa ad un bisogno che non finisce mai: quello di poter passare con la famiglia un momento piacevole e sereno tra buon cibo e divertimento ma con una grande innovazione e con un servizio mirato: i bambini infatti mangiano da soli nel primo ristorante in Italia solo a loro dedicato in compagnia di animatori, gli adulti si godono un pasto nel ristorante a tema per adulti, in coppia o con gli amici con i loro piccoli vicini m anche separati.
Non solo la famiglia ma anche i giovani che trovano un’atmosfera divertente e gli anziani che all'Osteria trovano i valori di una volta. E' il luogo dove adulti e bambini possono divertirsi e mangiare nell'arco di tutta la giornata dando ognuno risposta alle proprie esigenze, in ambienti con servizi diversi.
L’Osteria di Pinocchio è un Marchio registrato a livello europeo e un Concept imprenditoriale basato su precise metodologie di lavoro e di servizio, standard di qualità e menù che lo rendono trasferibile “Chiavi in mano”.

Il Concept è modulare e flessibile e si articola in diversi Format (ogni format prevede specifici servizi da offrire a specifici target) e può essere attivato in affiliazione, sia come progetto completo con 4 Format, che in formule semplificate che prevedano 1 o 2 format.
Ogni Format ha una sua coerenza, e ciò consente allo stesso tempo, mantenendo stabili gli elementi forti di caratterizzazione e identificazione di:
adattare il progetto in affiliazione agli spazi disponibili, alla dimensione dei bacini di utenza, alle possibilità di investimento dell'imprenditore
inserirlo all'interno di contesti ed attività da creare ma anche già esistenti come integrazione, ristrutturazione e sviluppo (come per esempio ristoranti che tematizzano una parte, hotel che creano un'area bambini, centri commerciali che inseriscono un nuovo tipo di bar o ristorante o spazio bimbi, villaggi turistici che integrano i loro servizi, parchi di divertimento che creano un'ulteriore area a tema e vie dicendo)
Il CONCEPT:
Nel dettagli il Concept è così articolato:
OSTERIA DI PINOCHIO CONCEPT COMPLETO DEI 4 FORMAT
Il Format completo si concretizza in un centro integrato che offre diversi servizi. Adatto a bacini di utenza più ampi (a partire da 400.000 abitanti) e a contesti spaziali più elevati (a partire da 600 metri quadrati di superficie) e a imprenditori con capacità di investimento e gestionali più elevate , prevede la presenza di tutti e 4 i Format:
Ristorante a tema per adulti “Osteria del Gambero Rosso”
Spazio Bambini “Il Paese dei Balocchi” primo ristorante in Italia per soli bambini, ludoteca e bay parking, feste di compleanno e laboratori corsi di cucina per bay chef
Bar a tema “Il Gatto e la Volpe” con gelateria “Il gelato di Pinocchio”particolarmente attenta ai bambini
Negozio a tema con giochi e gadget ecologici soprattutto in legno e cibi tipici e biologici “Lo Scrigno della Fatina”
OSTERIA DI PINOCCHIO FORMAT INTERMEDI

La flessibilità del Concept consente di combinare i format in 4 formule intermedie che consentono di ridurre l’investimento, concentrare l’azione su alcuni servizi, semplificare la gestione e renderla adattabile a contesti e spazi diversi creando per ogni affiliato un vestito su misura:Adatti a bacini di utenza sia ampi che più ridotti rispetto alla formula completa (a partire da 150.000 /200.000 abitanti), a contesti spaziali più ridotti (a partire da 300 metri quadrati di superficie) a imprenditori con volontà e capacità di investimento interessanti , che prevedono la realizzazione del Concept in combinazione intermedie di più Format:
Lo Spazio bambini “Il Paese dei Balocchi” con Shop Lo scrigno della fatina” abbinato al Bar del “Gatto e la Volpe” per chi non vuole impegnarsi nella ristorazione vera e propria per gli adulti e rimanere su un concetto di cibo più veloce offerte in un bar dinamico
Lo Spazio bambini “Il Paese dei Balocchi” con Shop Lo scrigno della fatina” abbinato al Ristorante per gli adulti “L’Osteria del Gambero Rosso” per chi vuole realizzare il modello classico che si concentra sulla ristorazione per la famiglia
Lo Spazio bambini “Il Paese dei Balocchi” con Shop Lo scrigno della fatina” abbinato al Ristorante per gli adulti “L’Osteria del Gambero Rosso” concentrato sulla formula gastronomica pizza e carne alla brace per chi vuole realizzare il modello classico ma semplificato in termini di investimento, gestione e proposta gastronomica
Il Ristorante per adulti “Osteria del Gambero Rosso” (con un corner limitato dedicato ai bambini) abbinato al Bar del “Gatto e la Volpe” per chi vuole unire alla ristorazione il servizio bar e concentrarsi più sugli adulti
OSTERIA DI PINOCCHIO FORMAT UNICI

Infine è possibile realizzare anche Format unici, che non considerano l’integrazione tra i moduli ma si focalizzano su uno specifico servizio molto mirato, più facile da realizzare e gestire. Adatti a bacini di utenza ridotti (da 30.000 a 150.00 abitanti), a contesti spaziali limitati (a partire da 150 metri quadrati di superficie), a imprenditori con volontà e capacità di investimento e gestionali mirate, che prevedono la realizzazione di uno solo dei 4 format del Concept.
Lo spazio bambini “Il Paese dei Balocchi” (con servizio ristorazione, feste di compleanno/laboratori corsi di cucina, baby parking e ludoteca) con lo Shop Lo “Scrigno della fatina” come modello autonomo di Spazio Bambini
Il Bar “Il Gatto e la volpe” come modello autonomo di bar dinamico
la Gelateria “Il Gelato di Pinocchio” , gelateria pensata per i bambini
Il Ristorante per adulti “Osteria del Gambero Rosso” con un corner limitato dedicato ai bambini, come ristorante a tema
I SERVIZI AI CLIENTI:
Ogni Format è particolare e propone una formula di servizio innovativa:
Si arriva al Gatto e la Volpe bar dinamico. Tutto ruota intorno al grande bancone centrale dominato dall'albero delle monete. Dalla colazione fatta di dolci tradizionali, brioches e cornetti farciti al momento, al ricco brunch, allo spazio relax pomeridiano con the, tisane, passiti e vinsanto abbinata a fine pasticceria, happy hour con aperitivi , gelateria interna artigianale e after dinner con distillati e birre di qualità.
Si passa nell'Osteria del Gambero Rosso, ampio ristorante a tema per adulti dove è sempre Pinocchio a dare il benvenuto con lo stuzzichino del Burattino. Ambiente ampio e, luminoso un po' retrò come la mitica Osteria della fiaba. Qui ci si può togliere lo sfizio come fecero a suo tempo il Gatto e la Volpe a spese di Pinocchio, grazie ad una proposta originale e dinamica: dal grande buffet di antipasti, alle paste fatte con i metodi di una volta, alle carni cotte alla brace, alla pizza al metro nelle forme dei personaggi della favola, al pizzocchio (la pizza maxi di pinocchio) alle crostate di pizza, ai fantastici dolci al cioccolato, alle coppe di gelato preparate nella gelateria interna. E inoltre possibilità di realizzare aperitivi, buffet, cerimonie, cene di lavoro.
Si finisce nel ristorante per bambini colorato e fantastico il "Paese dei Balocchi" vera eccellenza e particolarità del locale. Animatori in costume guidano i bambini tra il gioco e la scoperta di cibi sani, tradizionali ma anche fantastici e accattivanti. Si tornano a mangiare i cibi della nonna ma serviti dalla fatina , a forma di grillo parlante e la ritmo di una storia che aiuta i bimbi a mangiare sognando. I bimbi mangiano guidati dagli animatori e si divertono, i genitori li lasciano nel loro spazio fantastico e consumano un pasto in serenità nel ristorante e loro dedicato ma sempre vicini ai loro figli e con la possibilità di incontrarli in ogni momento. Oltre alla cena fantastica servizio di baby parking e l udoteca, feste di compleanno volendo svolte anche a domicilio e scuola di cucina fantastica per bambini per diventare piccoli chef.
AMBIENTI E LOCALIZZAZIONE:

Rispetto agli ambienti L’azienda ha definito delle linee guida e degli standard architettonici di dettaglio per ogni Osteria di Pinocchio che, seppur adattandosi perfettamente alle diverse tipologie e dimensioni, rendono il locale immediatamente riconoscibile: il carattere del laboratorio di Geppetto che riporta ad un mobilio che trasmette un senso di autenticità e tradizione e riporta al valore dell’operosità e della creatività unito alla sensazione di uno spazio luminoso, agile da fruire, moderno nei servizi, adatto al gioco e al movimento.
Rispetto alla localizzazione l’Osteria di Pinocchio è pensata in generale, per le diverse tipologie di format, per essere ospitata in aree cittadine ad alta densità di circolazione e aggregazione o nelle immediate vicinanze delle stesse (in modo da creare una sinergia virtuosa in termini sia di visite che di combinazione nella soddisfazione di bisogni collegati e complementari) , in posizione non centrale, facilmente accessibile e dotate di ampi parcheggi . Per alcuni format unici, in particolare il bar “Il Gatto e la Volpe” e la “Gelateria di Pinocchio” anche le aree centrali degli abitati storici ad alta frequentazione sono luoghi ideali.
LE AREE DI BUSINESS:
L’ Osteria di Pinocchio è un concetto modulare che integra all’interno dello stesso Concept diverse aree di business in relazione ai Format scelti. Ciò da la possibilità all’imprenditore di scegliere la dimensione e i servizi di suo interesse e più adatti alla sua sede combinando le diverse aree di business rispetto ai target Bambini e Adulti:
Bambini:
Servizio Bar, pasticceria e gelateria nel corso di tutta la giornata
Servizio ristorazione fantastica pranzo e cena
piccole cerimonie, buffet ed eventi a tema dedicati ai bambini
gite scolastiche
feste di compleanno
ludoteca e baby parking
corsi di cucina fantastica
laboratori evolutivi diretti al pubblico o alle scuole
negozio con giochi e gadget
Adulti:
Servizio Bar nelle diverse fasi della giornata (colazione, brunch, spazio the e merenda, happy hour, after dinner, cornetteria notturna)
Ristorazione e pizzeria con pranzo e cena animati
cerimonie, eventi, aperitivi, buffet, cene di lavoro
negozio con prodotti alimentari di qualità
Università di Cucina Fantastica con un programma di lezioni e corsi per cuochi, genitori

SERVIZI AGLI AFFILIATI:
I servizi che offriamo agli affiliati sono i seguenti:
Esclusività del marchio e dell'immagine e del design per area di competenza.
Geomarketing e identificazione della migliore localizzazione e negoziazione per l’aquisizione
progettazione architettonica e organizzativa di massima degli ambienti sulla base della logica modulare che prevede di togliere o aggiungere moduli ad un format di base
Fornitura del concept operativo e del know how chiavi in mano.
fornitura di tutti i mobili e complementi a marchio "Osteria di Pinocchio" in tutti i dettagli
fornitura dei costumi dello staff
fornitura dei prodotti provenienti da fornitori selezionati
fornitura delle procedure di qualità e dei manuali operativi dei diversi servizi
Supporto allo start-up e alla gestione in tutti i suoi aspetti.
Selezione e formazione del personale teorica e pratica
Impostazione delle politiche di inquadramento contrattuale del personale
impostazione di tutta la campagna di comunicazione per l'avvio
continua assistenza tecnica e innovazione del servizio
meeting annuale tra gli affiliati
software di gestione con sistema di fidelity card

I VANTAGGI PER GLI AFFILIATI:
Il Concept Osteria di Pinocchio presenta dei chiari elementi di forza:
E’ un progetto fortemente orientato ai bambini e alla famiglia settore che rimane uno dei più interessanti ed a forte potenziale di crescita
E’ un progetto nel settore della ristorazione e dell’intrattenimento che rappresentano ambiti, nonostante la crisi economica, ancora dinamici se di qualità
E’ un progetto che risponde ad un bisogno preciso, in un ambito ancora con scarsi competitors, fortemente attrattivo in tutti si suoi elementi ma in particolare nello specifico dell’unicità ad oggi di un ristorante dedicato ai soli bambini e nella creazione della cucina fantastica
E’ un progetto particolarmente innovativo in tutti i suoi elementi, con una grande forza comunicativa che colpisce il cliente finale grazie alla forte ambientazione sulla favola di Pinocchio
E’ un progetto che si basa su valori vivi nell’immaginario collettivo e su una voglia di giocare e scherzare che stimola lo spirito bambino presente in ognuno di noi spingendolo positivamente a fare una scelta di consumo e creare fidelizzazione
E un progetto articolato che integra più ambiti di business che allo stesso tempo si compensano e amplificano il risultato creando economie di scala e economie di servizio.
E’ un progetto che grazie alla favola di Pinocchio (la favola più conosciuta al mondo) ha una grande forza evocativa ed una forte potenzialità evolutiva nell’offerta grazie ai numerosi simboli, significati, personaggi. Pinocchio è anche un ottimo ambasciatore della cucina italiana
E’ un progetto molto flessibile che consente ad ogni imprenditore di creare una formula personalizzata alle proprie capacità di investimento, al proprio contesto, alle proprie strategie , al proprio bacino di utenza, alla propria esperienza, scegliendo tra i vari moduli del format
E’ un progetto codificato in metodi gestionali e di lavoro, procedure di qualità, menù e modelli di animazione con la logica chiavi in mano che consentono di fornire all’imprenditore una “macchina pronta per partire” con notevoli vantaggi in termini di velocità e accesso al mercato
INVESTIMENTO:
L’investimento varia a seconda della scelta dei diversi format o delle loro combinazioni fino al Concept completo con i 4 Format, in una forbice che va da un minimo di 70.000 € ad un massimo di 600.000 €

Franchising foto digital discount: E la svolta arrivò con le foto

Millionare: Parola all'affiliato e la replica del franchisor. Fotodigital Discount negozi di materiale fotografico e stampe.
Massimiliano Cioeta Fotodigitaldiscount
Quando pensò di aprire un negozio, incontrò chi voleva creare un franchising proprio nello stesso settore. E con il digitale, è arrivato il successo per entrambi.
Aveva da poco passato i 30 anni quando, nel 2006, Massimiliano Cioeta, romano, decise di mettersi in proprio e affiliarsi a Fotodigitaldiscount, catena di negozi di materiale fotografico e di stampe da rullino e da file digitali.
In realtà, la catena non esisteva ancora. Massimiliano e i suoi due soci, Vito Rodi e Pamela Quintarelli, furono proprio i primi affiliati.
«La società la conoscevo già – ricorda – perché l’ultimo dei tanti lavori che ho fatto nella mia vita era stato proprio di responsabile acquisti in un negozio da fotografo e Fotodigitaldiscount era già un nome molto noto a Roma e in tutto il Centro Italia. Io, poi, conoscevo anche il proprietario, Antonello Treglia, che consideravo una persona molto affidabile. Lo stesso pensavano di lui i miei due soci, che facevano il mio stesso lavoro per altri fotografi.

Così, quando parlammo con Treglia per dirgli che pensavamo di metterci in proprio, lui ci propose di essere i primi della catena che stava per creare. Noi tutti sapevamo che la notorietà dell’insegna e la convenienza dei prezzi che ci potevamo permettere solo con loro, sarebbero state una garanzia per la nostra attività».
Oggi, Massimiliano non riesce nemmeno a immaginare di poter fare un lavoro diverso. Ma fu solo per caso che si trovò a occuparsi di fotocamere, sviluppo e stampa. Lui aveva studiato per diventare un perito in telecomunicazioni. E dopo aver preso il diploma aveva anche tentato di entrare nella società telefonica di allora, la Sip.
Ma ben presto capì che non c’era speranza perché si parlava già di esuberi e di riduzioni, in vista della fine del monopolio. «Nella mia vita ho fatto decine di mestieri diversi – ricorda ancora – dal muratore al fornaio, dal traslocatore al trasportatore di pianoforti: sono la cosa più scomoda e pesante da trasportare!».
Quando gli capita l’opportunità di andare a fare il commesso in un negozio da fotografo, lavorava come assistente in clinica. Un lavoro che allora, quando lui aveva ancora 21 anni, non richiedeva una specializzazione e gli consentiva di guadagnare abbastanza. Soprattutto se faceva i turni di notte. Così, pensò di fare entrambi i lavori: commesso di giorno e assistente in clinica la notte.
Passarono due mesi prima di accorgersi che il fisico non poteva reggere a lungo. E, nel frattempo, aveva cominciato ad apprezzare quel nuovo lavoro. «Era molto diverso rispetto a oggi – dichiara – perché si lavorava solo con la pellicola. Il digitale stava appena iniziando. E il rapporto con il cliente era più frequente, più intenso.
Quando arrivavano con il loro rullino, avevano fretta di vedere le stampe. Perché non sapevano che cosa realmente avevano fatto, quante erano le foto buone, se avevano fatto degli errori di inquadratura o, addirittura, avevano dimenticato di togliere il tappo all’obiettivo.

Così, appena esaurito il rullino, venivano subito e aspettavano con ansia di vedere il risultato del loro lavoro. Oggi, invece, le foto le vedono subito, con le macchinette digitali, e decidono di stamparle dopo settimane o mesi, e solo dopo avere scelto gli scatti migliori. Poi, magari, chiedono di stamparne tante e di fare degli ingrandimenti, per non parlare di chi vuole il calendario con le immagini del figlio o la maglietta con il primo piano della fidanzata o un fotolibro... In ogni caso, si tratta di un lavoro completamente diverso».
Anche se le foto si vedono sui display digitali, quindi, non si è smesso di stampare e la diffusione delle fotocamere digitali è molto maggiore di quelle con il rullino.
Dopo avere aperto il primo negozio, nel centro di Roma, in via Merulana, i tre giovani soci decisero di aprirne un altro nella ancor più centrale via Quattro Fontane. Un negozio più piccolo, rispetto al primo che, invece, è un centro multiservizi dove si trovano anche un centro copie e l’assistenza informatica.
«Certo, l’investimento è stato diverso, rispetto al primo punto vendita: appena 30mila euro – specifica Massimiliano – ma non era altrettanto grande».
Adesso, gli affiliati a Fotodigitaldiscount sono oltre 50 nella sola provincia di Roma e circa 200 nell’intera Penisola.
3 note positive sul franchisor
Notorietà del marchio
Rapporto qualità/ prezzo imbattibile
Iniziative di marketing molto aggressive
3 note critiche
Pubblicità televisiva da incrementare
Assortimento da ampliare
Difficoltà a seguire le iniziative promozionali
La replica del franchisor
Antonello Treglia, titolare Fotodigitaldiscount

Siamo stati felici di leggere le parole di Massimiliano.
È indubbiamente un momento di soddisfazione guardarsi indietro e vedere la strada che abbiamo percorso assieme, lui con la crescita e il consolidamento di due negozi leader dell’area romana, e noi con la creazione del primo gruppo di fotografia italiano.
A ragione, Massimiliano dice che il mercato in questi anni è cambiato.
Fotodigitaldiscount ha saputo interpretare questi nuovi trend, trasformando il concetto stesso di negozio di fotografia.
L’assortimento prodotti fotografici è cresciuto enormemente, basti pensare che oggi il nostro listino fotografico contiene oltre 1.000 diversi articoli. Ma non solo: i nostri negozi sono centri di eccellenza per l’acquisto di cartucce inkjet, per stampati tipografici, per stampe su ogni tipo di supporto.
Un assortimento importante, su cui lavoriamo costantemente per essere sempre in linea con il nostro motto: “i prezzi più bassi del mercato”.
Sappiamo bene che, come testimonia Massimiliano Cioeta, non sempre è facile per il punto vendita seguire tutte queste trasformazioni. Nuovi prodotti, nuove promozioni e iniziative marketing sono d’altronde la chiave di volta per consentire ai nostri di attirare fasce di utenza sempre più ampie.
Senza ovviamente dimenticare tutti i canali pubblicitari in cui investiamo costantemente per la notorietà del brand.
Privilegiamo i media che raggiungono target mirati, sia attraverso classici strumenti quali riviste, radio o affissioni, sia attraverso interventi below the line.
Un mix di investimenti che premia i punti vendita Fotodigitaldiscount con risultati di esercizio nettamente superiori a quelli dei tradizionali negozi di fotografia e che li rende interlocutori di riferimento dell’immagine stampata.

Franchising foto digital discount: E la svolta arrivò con le foto

Millionare: Parola all'affiliato e la replica del franchisor. Fotodigital Discount negozi di materiale fotografico e stampe.
Massimiliano Cioeta Fotodigitaldiscount
Quando pensò di aprire un negozio, incontrò chi voleva creare un franchising proprio nello stesso settore. E con il digitale, è arrivato il successo per entrambi.
Aveva da poco passato i 30 anni quando, nel 2006, Massimiliano Cioeta, romano, decise di mettersi in proprio e affiliarsi a Fotodigitaldiscount, catena di negozi di materiale fotografico e di stampe da rullino e da file digitali.
In realtà, la catena non esisteva ancora. Massimiliano e i suoi due soci, Vito Rodi e Pamela Quintarelli, furono proprio i primi affiliati.
«La società la conoscevo già – ricorda – perché l’ultimo dei tanti lavori che ho fatto nella mia vita era stato proprio di responsabile acquisti in un negozio da fotografo e Fotodigitaldiscount era già un nome molto noto a Roma e in tutto il Centro Italia. Io, poi, conoscevo anche il proprietario, Antonello Treglia, che consideravo una persona molto affidabile. Lo stesso pensavano di lui i miei due soci, che facevano il mio stesso lavoro per altri fotografi.

Così, quando parlammo con Treglia per dirgli che pensavamo di metterci in proprio, lui ci propose di essere i primi della catena che stava per creare. Noi tutti sapevamo che la notorietà dell’insegna e la convenienza dei prezzi che ci potevamo permettere solo con loro, sarebbero state una garanzia per la nostra attività».
Oggi, Massimiliano non riesce nemmeno a immaginare di poter fare un lavoro diverso. Ma fu solo per caso che si trovò a occuparsi di fotocamere, sviluppo e stampa. Lui aveva studiato per diventare un perito in telecomunicazioni. E dopo aver preso il diploma aveva anche tentato di entrare nella società telefonica di allora, la Sip.
Ma ben presto capì che non c’era speranza perché si parlava già di esuberi e di riduzioni, in vista della fine del monopolio. «Nella mia vita ho fatto decine di mestieri diversi – ricorda ancora – dal muratore al fornaio, dal traslocatore al trasportatore di pianoforti: sono la cosa più scomoda e pesante da trasportare!».
Quando gli capita l’opportunità di andare a fare il commesso in un negozio da fotografo, lavorava come assistente in clinica. Un lavoro che allora, quando lui aveva ancora 21 anni, non richiedeva una specializzazione e gli consentiva di guadagnare abbastanza. Soprattutto se faceva i turni di notte. Così, pensò di fare entrambi i lavori: commesso di giorno e assistente in clinica la notte.
Passarono due mesi prima di accorgersi che il fisico non poteva reggere a lungo. E, nel frattempo, aveva cominciato ad apprezzare quel nuovo lavoro. «Era molto diverso rispetto a oggi – dichiara – perché si lavorava solo con la pellicola. Il digitale stava appena iniziando. E il rapporto con il cliente era più frequente, più intenso.
Quando arrivavano con il loro rullino, avevano fretta di vedere le stampe. Perché non sapevano che cosa realmente avevano fatto, quante erano le foto buone, se avevano fatto degli errori di inquadratura o, addirittura, avevano dimenticato di togliere il tappo all’obiettivo.

Così, appena esaurito il rullino, venivano subito e aspettavano con ansia di vedere il risultato del loro lavoro. Oggi, invece, le foto le vedono subito, con le macchinette digitali, e decidono di stamparle dopo settimane o mesi, e solo dopo avere scelto gli scatti migliori. Poi, magari, chiedono di stamparne tante e di fare degli ingrandimenti, per non parlare di chi vuole il calendario con le immagini del figlio o la maglietta con il primo piano della fidanzata o un fotolibro... In ogni caso, si tratta di un lavoro completamente diverso».
Anche se le foto si vedono sui display digitali, quindi, non si è smesso di stampare e la diffusione delle fotocamere digitali è molto maggiore di quelle con il rullino.
Dopo avere aperto il primo negozio, nel centro di Roma, in via Merulana, i tre giovani soci decisero di aprirne un altro nella ancor più centrale via Quattro Fontane. Un negozio più piccolo, rispetto al primo che, invece, è un centro multiservizi dove si trovano anche un centro copie e l’assistenza informatica.
«Certo, l’investimento è stato diverso, rispetto al primo punto vendita: appena 30mila euro – specifica Massimiliano – ma non era altrettanto grande».
Adesso, gli affiliati a Fotodigitaldiscount sono oltre 50 nella sola provincia di Roma e circa 200 nell’intera Penisola.
3 note positive sul franchisor
Notorietà del marchio
Rapporto qualità/ prezzo imbattibile
Iniziative di marketing molto aggressive
3 note critiche
Pubblicità televisiva da incrementare
Assortimento da ampliare
Difficoltà a seguire le iniziative promozionali
La replica del franchisor
Antonello Treglia, titolare Fotodigitaldiscount

Siamo stati felici di leggere le parole di Massimiliano.
È indubbiamente un momento di soddisfazione guardarsi indietro e vedere la strada che abbiamo percorso assieme, lui con la crescita e il consolidamento di due negozi leader dell’area romana, e noi con la creazione del primo gruppo di fotografia italiano.
A ragione, Massimiliano dice che il mercato in questi anni è cambiato.
Fotodigitaldiscount ha saputo interpretare questi nuovi trend, trasformando il concetto stesso di negozio di fotografia.
L’assortimento prodotti fotografici è cresciuto enormemente, basti pensare che oggi il nostro listino fotografico contiene oltre 1.000 diversi articoli. Ma non solo: i nostri negozi sono centri di eccellenza per l’acquisto di cartucce inkjet, per stampati tipografici, per stampe su ogni tipo di supporto.
Un assortimento importante, su cui lavoriamo costantemente per essere sempre in linea con il nostro motto: “i prezzi più bassi del mercato”.
Sappiamo bene che, come testimonia Massimiliano Cioeta, non sempre è facile per il punto vendita seguire tutte queste trasformazioni. Nuovi prodotti, nuove promozioni e iniziative marketing sono d’altronde la chiave di volta per consentire ai nostri di attirare fasce di utenza sempre più ampie.
Senza ovviamente dimenticare tutti i canali pubblicitari in cui investiamo costantemente per la notorietà del brand.
Privilegiamo i media che raggiungono target mirati, sia attraverso classici strumenti quali riviste, radio o affissioni, sia attraverso interventi below the line.
Un mix di investimenti che premia i punti vendita Fotodigitaldiscount con risultati di esercizio nettamente superiori a quelli dei tradizionali negozi di fotografia e che li rende interlocutori di riferimento dell’immagine stampata.

Franchising e scommesse: mettersi in proprio non è un gioco

In Italia mettersi in proprio in franchising è diventato una scelta sicura
per chi vuole investire, dalla legge 129/2004 ad oggi tante aziende si sono
dedicate con fiducia al franchising.
Tra queste aziende alcune, ma non tutte, operano nel mercato delle
scommesse, un mercato questo in costante crescita. I numeri parlano chiaro,
nel 2009 si è parlato di un giro d'affari nel mercato delle scommesse pari a
52-53 miliardi di euro, e nel 2010 non si sono notati cambiamenti di
tendenza.
"I fatturati dei Monopoli di Stato proviene dai giochi tradizionali quali
Lotto, Superenalotto e Gratta e Vinci, ma sono le scommesse online che registrano il maggior numero, con un incremento maggiore sugli "Skill games" come il poker online.
In questo segmento di mercato sussistono le proposte d'impresa, anche in
franchising"
Questo mercato è ormai considerato il più forte nell'economia nazionale in
termini di percentuali, il quarto per movimenti, con un numero di lavoratori
impiegati direttamente pari a 15.000 con altri 60-65 posti di lavoro
virtuali e non. Grazie anche al recente decreto dei Monopoli di Stato che ha
autorizzato i concessionari sportivi alla creazione di nuovi centri per le
raccolte di scommesse, si sta espandendo sempre più in Italia il settore con
l'apertura di centri con la formula del franchising.
"Possiamo dire che, attualmente, il mercato delle scommesse ha una sensibile
crescita in un mercato che non ha un trend positivo ma, come per tutti i settori emergenti i rischi d'impresa sono sempre presenti e quindi è bene verificare con attenzione le varie opportunità e valutare rischi e vantaggi prima della firma del
contratto"

Ucraina retail: Fiera del Franchising a Kiew

BRD Consulting e Euroindex Ltd. sono liete di mettere a disposizione la loro sinergia per tutti quelli che desiderano partecipare al Franchising Expo-Ukraine
Sottoscritta una partnership tra BRD Consulting, società di consulenza italiana specializzata nello sviluppo retail e franchising, e Euroindex Ltd., società ucraina leader tecnologico nel settore fieristico ucraino.
Le due società, partner nella realizzazione del Franchising Expo-Ukraine, fiera che si terrà a Kiew dal 22 al 25 Febbraio, sono liete di mettere a disposizione la loro sinergia per tutti quelli che desiderano partecipare all’evento.
Euroindex Ltd. è inoltre membro delle più autorevoli organizzazioni internazionali: The Global Association of the Exhibition Industry (UFI) e The CENTREX International Exhibition Union.

Franchising: Una fiera web based

Franchising 2011 Nord. Possibile formula anticrisi.
Il franchising ‘scende’ sul territorio e si rivolge a tutto il Nord Italia, dove i dati rilevano numeri in crescita.
E lo fa sabato 28 e domenica 29 maggio 2011 a PiacenzaExpo con l’innovativo format ‘low cost’, che significa risparmio di tempo e di risorse per visitatori ed espositori, non certo bassa qualità.
Il tutto ‘web based’: semplice come prenotare un aereo, assolutamente conveniente.
Una fiera diversa, che non a caso ha scelto come sede Piacenza: più immediata e molto comoda, grazie al quartiere espositivo vicinissimo agli svincoli autostradali A1 e A21, ideale per visite in giornata (si impiega meno tempo ad andare da Milano a PiacenzaExpo, piuttosto che ad attraversare il capoluogo lombardo…).
Una piazza degli affari perfetta per i franchisor interessati al bacino d’utenza del Nord e per potenziali franchisee a due ore d’auto da Piemonte, Lombardia, Triveneto, Liguria, Toscana e naturalmente Emilia Romagna.
E’ FRANCHISING 2011 NORD, rassegna organizzata da QUiCKFairs®, prima società a realizzare in Italia fiere low cost (presidente del CdA Bruno Boffo, l’uomo che ha curato il progetto di quotazione in borsa di Fiera Milano) in partnership con BeTheBoss, portale numero uno in Italia per il franchising con più di 100mila iscritti e un traffico mensile di oltre 80mila visite ai suoi siti e membro dell’americana MFV Expositions, leader mondiale nel settore 'franchising events'.
Partecipare a FRANCHISING 2011 NORD significa ridurre al minimo burocrazia e costi: tutto è on-line (iscrizione, ricezione della fattura, scelta del posto in fiera, profilazione dei dati…) e per tutti - espositori e visitatori- ingresso e parcheggio gratuiti.
Una rassegna a misura d’uomo, esempio calzante di glocal.

Franchising: Una fiera web based

Franchising 2011 Nord. Possibile formula anticrisi.
Il franchising ‘scende’ sul territorio e si rivolge a tutto il Nord Italia, dove i dati rilevano numeri in crescita.
E lo fa sabato 28 e domenica 29 maggio 2011 a PiacenzaExpo con l’innovativo format ‘low cost’, che significa risparmio di tempo e di risorse per visitatori ed espositori, non certo bassa qualità.
Il tutto ‘web based’: semplice come prenotare un aereo, assolutamente conveniente.
Una fiera diversa, che non a caso ha scelto come sede Piacenza: più immediata e molto comoda, grazie al quartiere espositivo vicinissimo agli svincoli autostradali A1 e A21, ideale per visite in giornata (si impiega meno tempo ad andare da Milano a PiacenzaExpo, piuttosto che ad attraversare il capoluogo lombardo…).
Una piazza degli affari perfetta per i franchisor interessati al bacino d’utenza del Nord e per potenziali franchisee a due ore d’auto da Piemonte, Lombardia, Triveneto, Liguria, Toscana e naturalmente Emilia Romagna.
E’ FRANCHISING 2011 NORD, rassegna organizzata da QUiCKFairs®, prima società a realizzare in Italia fiere low cost (presidente del CdA Bruno Boffo, l’uomo che ha curato il progetto di quotazione in borsa di Fiera Milano) in partnership con BeTheBoss, portale numero uno in Italia per il franchising con più di 100mila iscritti e un traffico mensile di oltre 80mila visite ai suoi siti e membro dell’americana MFV Expositions, leader mondiale nel settore 'franchising events'.
Partecipare a FRANCHISING 2011 NORD significa ridurre al minimo burocrazia e costi: tutto è on-line (iscrizione, ricezione della fattura, scelta del posto in fiera, profilazione dei dati…) e per tutti - espositori e visitatori- ingresso e parcheggio gratuiti.
Una rassegna a misura d’uomo, esempio calzante di glocal.

franchising Play Match

Play Match, grazie alla piattaforma tecnologica all'avanguardia, rappresenta per qualsiasi imprenditore che voglia avvicinarsi al mondo dell'E-Gaming.
Diventare imprenditore del gioco on line può essere semplice e poco costoso.
Con un investimento contenuto, completamente finanziabile a tasso agevolato, Play Match Ltd offre l’opportunità di diventare titolare di una casa da gioco on line, a partire da 15mila euro tutto compreso.
Tutto compreso, perché Play Match non garantisce solo la creazione di un sito di gioco personalizzato con proprio logo esclusivo e grafica ad hoc, ma molto di più. Sono infatti incluse nell’offerta le licenze Lga Class 1, 2 e 3, che rendono la casa da gioco certificata e sicura in tutta Europa.
Inoltre, a fronte dell’investimento iniziale, Play Match si occuperà in maniera continuativa della gestione della casa da gioco dal punto di vista amministrativo, gestionale, finanziario e tecnico.
Senza bisogno di affrontare alcun costo aggiuntivo, Play Match mette a disposizione anche i suoi consulenti per il massimo supporto nella pianificazione delle attività di marketing e promozionali.
La gamma di giochi offerti è stata studiata per soddisfare gli appassionati di tutti i giochi, siano essi principianti o professionisti; la casa da gioco potrà essere infatti dotata di: casinò, casinò live, poker a torneo, poker cash, poker live, scommesse sportive, gratta e vinci, funny mames.

franchising Lavasciuga

Qualità senza fronzoli
Nessuna misteriosa alchimia: qualità nel servizio e nei prodotti, professionalità da parte di franchisor e affiliati. E le cose funzionano.
Ci sono beni e servizi a cui gli italiani non rinunciano mai.
Un esempio è il classico caffè al bar, ma anche le lavanderie automatiche sono sempre nel nostro cuore.
Purché offrano un servizio di qualità. Riccardo Chiapello, titolare di Lav@sciuga, è certo che quest’ultimo sia l’elemento vincente.
«Quando abbiamo cercato di capire come affrontare la crisi, la risposta è stata semplice: concentrarci su professionalità e qualità. Ma non con chiacchiere, bensì puntando a fare tesoro di 15 anni di esperienza nel settore, nei quali l’elemento portante è sempre stato l’essere più avanti di tutti gli altri.
Potrà sembrare banale, ma noi a buon diritto possiamo dire che la qualità paga: quest’anno abbiamo aperto il 30% in più di nuove lavanderie rispetto agli anni passati.»
E gli affiliati? «Anche qui vale lo stesso discorso.
La dimostrazione è che dei 150 negozi che abbiamo aperto negli ultimi quattro anni solo due hanno chiuso.
Del resto non diamo a tutti il nostro marchio: selezioniamo con cura, perché la qualità ci deve essere anche tra gli affiliati».

Lavorare In Franchising

Oggi per i giovani trovare lavoro diventa un obiettivo sempre più difficile : un argomento su cui si dibatte è se è meglio avere un titolo di studio come la laurea, oppure risulta più adeguato un titolo tecnico, che permetta di accedere più facilmente al mondo del lavoro.

Si vede come lo stesso Ministro per le Politiche Giovanili, Giorgia Meloni, abbia spiegato il fenomeno disoccupazione (in parte) con la sproporzioni che c’è tra domanda e offerta, che difficilmente si incontrano.
Un settore che può risultare molto proficuo per i giovani che volessero intraprendere un’ attività commerciale è il Franchising, un format molto noto anche in Italia, ma molto di più all’estero. Racchiude molti vantaggi, che diventano allettanti prospettive di crescita professionale.
Il giovane che punta su questo sistema ha l’opportunità di inserirsi in un’attività commerciale già avviata, grande vantaggio per chi è alle prime armi. Un’ attività che ha un alta possibilità di successo e di ottimi guadagni. Si può scegliere qualsiasi settore: dall’abbigliamento ai prodotti tecnologici, ciò che conta è la capacità di rischiare. Si tratta di un contratto di collaborazione tra un affiliante e un affiliato che si impegna a far propria la formula commerciale dell’azienda.
L’affiliato rimane però autonomo, nell’organizzazione dell’attività e nella gestione della struttura. Anche da un punto di vista giuridico ed economico quella dell’affiliato rimane una struttura indipendente.

Imprese in rosa: aprire uno studio di infortunistica stradale in franchising

Le donne che sognano di avviare uno studio di consulenza o di servizi, da oggi hanno un’opportunità in più: quella di affiliarsi ad una rete nazionale per aprire un’agenzia di infortunistica stradale.

A proporre il franchising è il marchio Parte Lesa www.partelesa.it azienda con sede a Padova, specializzata nel settore dell’infortunistica e delle pratiche di risarcimento danni.

I settori in cui un’agenzia di disbrigo pratiche risarcitorie può operare sono: malasanità, infortuni sul lavoro, conciliazione, rivalsa del datore di lavoro, incidenti stradali.

L’azienda, una Spa formata da una rete di professionisti specializzati nel ramo risarcimenti ha lanciato l’idea del franchising per avviare dei punti vendita su tutto il territorio nazionale.
Chi fosse interessato ad avviare un franchising in questo settore deve mettersi in contatto con l’azienda compilando un modulo sul sito della stessa, raggiungibile al link franchising.

Solo con il modulo di contatto si potranno conoscere le condizioni per affiliarsi. L’azienda offre formazione ed assistenza nella fase di avvio del’attività che offre buone prospettive di guadagno vista la forte richiesta di servizi nel ramo risarcimenti, da parte dell’utenza.

L’affiliazione è aperta sia a uomini che donne. Queste ultime sono state anche oggetto della campagna pubblicitaria di email marketing che l’azienda sta realizzando in questi giorni attraverso i media ( non è il caso del nostro post). Insomma un’idea in più per creare impresa nel settore dei servizi.

È notte, vado in negozio: Franchising Punto shop

La comodità del servizio “24 ore su 24”, la semplicità di accesso e utilizzo e la massima privacy sono tra i punti di forza dei negozi automatici.
Caffè, bevande, spuntini e pasti caldi completi, accessori erotici, disponibili 24 ore su 24, acquistabili in location strategiche e sempre con la massima privacy.
Questa, molto in sintesi, la panoramica dell’offerta dei negozi automatici proposti in franchising da ReMida, azienda che, con espressione felice, si autodefinisce dispenser of ideas (distributrice di idee) ed è specializzata in distributori automatici.
Tre le tipologie di punto vendita offerte dal franchising: Punto Shop 24, Eros Shop 24 ed Express Food.
Punto Shop 24 è a sua volta suddiviso in due linee: Gazebo esterno e Negozio. Il Gazebo prevede una struttura blindata che racchiude vari distributori automatici, con diversi prodotti, dalle bevande calde allo snack, dalla bibita al dvd video e toy.

Il Negozio (sempre blindato) permette l’installazione di una moltitudine di distributori, assecondando la domanda dell’utente finale, in base alla location e alla relativa metratura del locale fornito.
Eros Shop 24 è un vero e proprio sexy shop automatico, sempre aperto e senza personale, in grado di garantire quindi la massima riservatezza ai clienti e un vasto assortimento di stuzzicanti toy e gadget.
Express Food consente infine di portare in aziende, enti o comunità, pasti caldi completi.
L’adesione al franchising non comporta la necessità di alcuna esperienza, basta avere a disposizione uno spazio adatto e il gioco è fatto.
È redditizio, visto che, tra l’altro, non è necessario personale.
L’investimento va da 20mila a 50mila euro, a seconda della tipologia prescelta, e la casa madre mette a disposizione del cliente l’assistenza specializzata, il supporto tecnico, la manutenzione e il rifornimento periodico dei prodotti.

domenica 30 gennaio 2011

Il lavoro nel franchising

I partner di un contratto di franchising sono il franchisor, che concede la licenza di franchising per il franchisee, che investe in essa. Ricordate, una franchigia non è un'azienda indipendente. L'affiliato acquista la possibilità di gestire un business basato su metodi operativo già stabilito il franchisor, spesso in dettaglio in un manuale delle operazioni. Questi metodi garantire che tutti i prodotti ei servizi offerti dal franchisee siano conformi agli standard di qualità costante. Un manuale delle operazioni elimina la necessità per l'affiliato per creare un piano strategico su come le attività siano svolte. La logistica aziendale, come il marketing, l'assemblaggio dei prodotti, fornitura di servizi, contabilità, layout del punto vendita, reclutamento e la formazione, sono tutti tracciata. La maggior parte dei franchisor di fornire una formazione completa al franchisee di contribuire a garantire che le attività siano svolte secondo metodi sperimentati, rendendo più probabilità di successo. Gli obblighi sia del franchisor e il franchisee sono completamente cui nel contratto di franchising. Alcuni franchisor utilizzare un contratto tipo, e alcuni sono personalizzati. E 'essenziale per ogni affiliato di consultarsi con un avvocato esperto di contratti di franchising e contratti prima di firmare qualsiasi di tali documenti. L'accordo stabilisce tutti i termini del rapporto d'affari, quali le commissioni iniziali, royalties ongoing, limitazioni territorio, operativo sostegno fornito, la lunghezza della licenza di franchising, rinnovo della licenza, e la vendita o la chiusura del franchising. Quando si acquista un franchising, si accetta di difendere modo il franchisor di fare business. In cambio, si guadagna il diritto di eseguire un individuo (o più) unità di business (s) costruito su metodi sperimentati e con un'alta probabilità di successo. Franchise Success Story Un Business "fruttuoso" Provenendo da un background nella ricerca di mercato, Chris Dellamarggio di Boston, Massachusetts, aveva pensato di andare in proprio: "Ho avuto un prurito fare qualcosa per conto mio", ricorda. "Non ero molto sicuro di cosa volevo fare, io

venerdì 28 gennaio 2011

Il nuovo sarto degli anni 2000 lavora in Franchising

Nelle generazioni del passato il lavoro del "sarto" aveva delle caratteristiche ben chiare dove la fantasia, la creatività e la precisione erano delle caratteristiche comuni a chi svolgeva quella professione.

Ma il tempo corre, a volte sembra dimenticarsi di professioni "di un tempo" ed a volte sorprende: in Cina si aprono le catene di franchising di "Sciuscià", con tanto di foto e nomi della vecchia Italia, ed in Italia prende vita un'altra professione che sembrava diretta verso la progressiva scomparsa, la sartoria.

In Italia alcune catene hanno fatto di un'idea proveniente dalle generazioni passate un vero e proprio modello vincente per il futuro, il Franchising è stata la forma ritenuta più efficace per espandersi sul territorio.

Non più piccoli centri di riparazioni sartoriali ma veri e propri "Centri di idee e creatività", ben lontani dai piccoli locali delle sarte, ben noti alle nostre mamme o nonne.

Con il franchising questo lavoro è diventato un luogo solare, colorato, creativo dove le idee del cliente vengono ascoltate, elaborate e rese vive e del tutto uniche.

Ma come è stato possibile trasformare un idea di questo tipo in un format innovativo? Esperti consulenti di franchising, di immagine e comunicazione Marketing applicato ai servizi hanno lavorato negli anni su questa idea creando il nuovo il "modello di sartoria" che si può sviluppare in Franchising.

Non è un idea solo italiana ma europea, in Spagna e Francia i Franchisor hanno presentato il proprio modello di Business e così come è successo per "Le Retoucherie" in Spagna anche in Italia si è aperto un nuovo canale.

Tra i casi più noti possiamo citare "Xò officina tessile" , già da anni presente in comunicazione su numerosi media specializzati tra i quali il nostro InfoFranchising e QuiFranchising oltre che in Fiere di Settore.

Questo marchio, nel passato conosciuto come un centro di "servizi rapidi per sartoria" ha trasformato negli anni il nome ed il layout per cogliere la trasformazione , tuttora in atto, che porterà questi centri ad essere sempre più un centro di idee dove la creatività e la manualità saranno fondamentali per il successo.

Così come per xò anche altri marchi in Italia si sono consolidati nel format e l'esperienza di "Mr.Cucito" è allo stesso modo interessante. "L'idea di 2 donne casalinghe artigiane e allo stesso tempo imprenditrici, si perfeziona in un punto vendita che esalta la creatività femminile" così come viene dichiarato nel sito internet aziendale che dichiara oltre 60 affiliati e numerose nuove aperture al dicembre 2010.

E' un modello di Franchising che richiede un investimento contenuto, una presenza sul territorio caratterizzata da centri non eccessivamente grandi e posizionati in zone di passaggio.

In queste tipologie di franchising la scelta più importante sulla quale si basa il successo, o meno, è senza dubbio il "profilo del franchisee" .

Non si cercano quindi investitori ma potenziali imprenditori con caratteristiche personali dinamiche, creative e animate da passione e grande voglia di imparare.

La formazione è infatti fondamentale, e con questo modello di Franchising non si smette mai di imparare a creare.

Tra i marchi che possiamo rintracciare con le stesse caratteristiche anche la catena "Orlo e Via" punta al concetto della rapidità ma completato, come descritto nel loro sito aziendale, con "servizi che spaziano dal semplice orlo a macchina alla completa rimessa a modello di un capospalla, passando per un cambio fodera, un orlo a mano, un cambio zip, una modifica di taglia e tutti quei servizi riconducibili alle modifiche ".

Hilton Worldwide raggiunge un numero totale di camere da record tra le altre numerose pietre miliari raggiunte nel 2010

Hilton Worldwide si è ulteriormente avvicinata alla concretizzazione delle propria missione consistente nell’affermarsi quale leader globale del settore della ricezione alberghiera raggiungendo nel 2010 diversi importanti traguardi, tra cui un numero totale di camere da primato. L’anno scorso Hilton Worldwide si è affermata quale la maggiore catena alberghiera degli Stati Uniti in termini di numero di camere e ha inaugurato la sua seicento millesima camera d’albergo divenendo una delle due sole catene alberghiere che abbiano mai raggiunto questo traguardo.1

Tra le pietre miliari raggiunte da Hilton Worldwide nel 2010 meritano menzione:

•Sviluppo di un portafoglio globale che a fine esercizio includeva 868 hotel e più di 138.000 camere; uno dei portafogli più ricchi in assoluto e livello settoriale.
•Apertura di 178 hotel con più di 24.000 camere e perfezionamento di contratti di gestione o franchising per più di 230 hotel con più di 44.000 camere, nonostante la crisi economica. I suddetti contratti hanno determinato un ampliamento della presenza extra-statunitense di Hilton Worldwide nella misura di quasi il 40 per cento nel 2010 in termini di numero di camere, con un incremento del 52 per cento nelle regioni Asia Pacifico, Medio Oriente e Africa considerate complessivamente.
•Incremento della percentuale sul numero totale di camere al di fuori degli Stati Uniti dal 15 per cento nel 2007 al 50 per cento circa alla fine del 2010, e aumento della percentuale di camere in corso di costruzione al di fuori degli Stati Uniti dall’11 per cento nel 2007 al 73 per cento alla fine del 2010.
•Raggiungimento di un numero record di membri del programma di fidelizzazione HHonors pari a 27 milioni, di cui 2,5 milioni vi hanno aderito nel 2010.
•Proroga di altri due anni della maturazione di sostanzialmente tutto il debito aziendale e riduzione del debito totale nella misura di quasi 4 miliardi di dollari.
•Lancio dell’iniziativa Innovation Collaborative che consente di minimizzare i costi tecnologici generando nel contempo un vantaggio concorrenziale derivato dalla collaborazione con partner di prestigio mondiale come IBM, AT&T, Microsoft, Accenture e Tata.
•La società si è contraddistinta quale la prima grande catena alberghiera ad implementare un sistema di valutazione della sostenibilità quale standard del marchio con LightStay, che misura il consumo elettrico e idrico, nonché la produzione di rifiuti e le emissioni di anidride carbonica presso tutti gli alberghi facenti parte della catena a livello mondiale.
Nel 2010 i dieci prestigiosi marchi alberghieri di Hilton Worldwide hanno inoltre conseguito numerosi traguardi importanti a livello individuale, tra cui:

•Gli alberghi di lusso della società, tra cui Waldorf Astoria Hotels & Resorts e Conrad Hotels & Resorts, sono triplicati dal 2007 al 2010 in termini di proprietà operative e proprietà in corso di costruzione considerate complessivamente.
•Lancio da parte di Hilton Hotels & Resorts del prodotto altamente apprezzato eforea spa per l’implementazione presso i 123 centri benessere operativi di Hilton e altri 80 in corso di sviluppo.
•Lancio da parte di Doubletree by Hilton di una nuova identità del marchio a livello globale.
•Embassy Suites Hotels ha raggiunto il traguardo di 50.000 camere, mentre Hilton Garden Inn ha inaugurato il suo 500mo hotel e Homewood Suites by Hilton ha aperto il suo 300mo albergo.
•Hilton Garden Inn e Homewood Suites by Hilton hanno ottenuto entrambe il punteggio massimo nel sondaggio di opinione del 2010 a cura di J.D. Power and Associates Indice di soddisfazione degli ospiti alberghieri nel Nordamerica. Hilton Worldwide è l’unica catena alberghiera con due marchi classificatisi al primo posto. I suoi marchi si sono meritati complessivamente tale riconoscimento ben 27 volte, il che significa che la catena si è classificata al primo posto quasi tre volte di più di qualsiasi altra società operante nel settore della ricezione alberghiera.
•Hampton Hotels è stata selezionata quale il miglior franchising nella classifica Annual Franchise 500 stilata dalla rivista Entrepreneur.
•Il marchio di Hilton Worldwide lanciato più di recente, Home2 Suites by Hilton, ha ultimato la costruzione del suo primo albergo e aprirà 100 hotel circa entro la fine del 2013 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
•Hilton Grand Vacations ha eseguito la sua prima transazione “a capitale leggero”, aggiungendo il Grand Pacific MarBrisa Resort al proprio portafoglio alberghiero in base al principio di tariffa per servizio, il che rappresenta un risvolto inedito per il segmento multiproprietà.
“Il 2010 è stato un punto di svolta importante per il settore poiché si è assistito ad un miglioramento del livello prestazionale e vi sono stati più segnali di ripresa, e Hilton Worldwide godeva di tutte le premesse necessarie per cogliere le opportunità derivate da tale ripresa” ha affermato Christopher J. Nassetta, Presidente e Direttore generale di Hilton Worldwide. “Nel corso degli ultimi anni Hilton Worldwide si è trasformata unificandosi come singola società integrata a livello globale. Pertanto nel 2010 abbiamo registrato degli ottimi risultati e abbiamo buoni motivi per essere ancor più ottimisti per il futuro.”

Informazioni su Hilton Worldwide

Hilton Worldwide è una prestigiosa catena alberghiera internazionale, la cui presenza nel settore alberghiero spazia da lussuosi hotel e centri di villeggiatura full-service a suite per soggiorni estesi e hotel di categoria intermedia. Da oltre 92 anni, Hilton Worldwide offre a viaggiatori d’affari e turisti il meglio del meglio quanto a soggiorno alberghiero, servizio, comodità e valore. La società si adopera onde portare avanti la propria tradizione di offerta agli ospiti di un’esperienza eccezionale presso tutti gli hotel in tutto il mondo facenti parte della catena alberghiera. Il suo portafoglio di marchi comprende più di 3.600 hotel e 600.000 camere in 82 Paesi, tra cui: Waldorf Astoria Hotels & Resorts, Conrad Hotels & Resorts, Hilton Hotels & Resorts, Doubletree, Embassy Suites Hotels, Hilton Garden Inn, Hampton Hotels, Homewood Suites by Hilton, Home2 Suites by Hilton e Hilton Grand Vacations. La società gestisce inoltre il programma di fidelizzazione di classe mondiale Hilton HHonors®. Per ulteriori informazioni sul conto della società si prega di visitarne il sito Web all’indirizzo www.hiltonworldwide.com.

Express Wash – lavanderie self-service in franchising

L’Azienda Express Wash nasce a Firenze e si propone nel mercato con una catena di lavanderie self service in Franchising.
Grazie ad una profonda conoscenza del settore, Express Wash è specializzata nella realizzazione di lavanderie a gettone, lavanderie automatiche e vendita di macchinari e lavatrici Dexter: l’azienda garantisce qualità, affidabilità e servizi personalizzati per tutti coloro che intendono aprire una lavanderia self service in franchising. Express Wash offre macchinari (anche la sola vendita senza costi e fee di franchising) di qualità di ultimissima generazione a marchio Dexter. Lavanderie e punti vendita caratterizzati da una grande qualità di arredi con strutture moderne e di impatto emozionale e creativo.

Express Wash ti aiuta e ti segue nella realizzazione della tua lavanderia a gettone

La Express Wash Service Srl offre la propria esperienza per la formazione di tutti coloro che intendono aprire una lavanderia in franchising mettendo inoltre a disposizione una vasta gamma di macchinari ed accessori per rendere la vostra lavanderia un luogo accogliente e piacevole.
Express Wash ha un gran numero di negozi nel centro e sud Italia (Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, lazio, ecc) soprattutto in Toscana.

Franchising Pet’s Planet: Dal produttore alla ciotola

La proposta è commisurata alle disponibilità economiche e di tempo del candidato franchisee.

In un momento come questo, nel quale la “filiera corta” sta diventando un fattore sempre più importante – e per più di un motivo – nella distribuzione di qualsiasi prodotto, era inevitabile il successo incontrato da Pet’s Planet.

Si tratta infatti di un’organizzazione di consulenti nutrizionali che vende alimenti per cani e gatti direttamente dal produttore al consumatore.

E per di più a domicilio e senza trascurare la salute dei nostri piccoli amici.

Quelli di Pet’s Planet sono alimenti per cani e gatti, bilanciati e di altissima appetibilità, ottenuti utilizzando solo ingredienti naturali e tecnologie modernissime.

Contengono nutrienti a elevato valore biologico, quindi più assimilabili, e non vengono aggiunti coloranti né aromi artificiali.

La formula di franchising offre la possibilità di diventare imprenditore in un settore merceologico in costante crescita e in un canale distributivo in forte espansione (le vendite a domicilio) con l’assistenza di un’azienda che è nel settore da oltre 40 anni.

L’investimento è contenuto e non sono richieste royalty né canoni mensili.

La modalità della vendita a domicilio, inoltre, offre un ulteriore vantaggio: non è necessario un negozio e, quindi, non si devono sostenere i relativi costi fissi.

Imprese in rosa: aprire uno studio di infortunistica stradale in franchising

Le donne che sognano di avviare uno studio di consulenza o di servizi, da oggi hanno un’opportunità in più: quella di affiliarsi ad una rete nazionale per aprire un’agenzia di infortunistica stradale.

A proporre il franchising è il marchio Parte Lesa www.partelesa.it azienda con sede a Padova, specializzata nel settore dell’infortunistica e delle pratiche di risarcimento danni.

I settori in cui un’agenzia di disbrigo pratiche risarcitorie può operare sono: malasanità, infortuni sul lavoro, conciliazione, rivalsa del datore di lavoro, incidenti stradali.

L’azienda, una Spa formata da una rete di professionisti specializzati nel ramo risarcimenti ha lanciato l’idea del franchising per avviare dei punti vendita su tutto il territorio nazionale.

Chi fosse interessato ad avviare un franchising in questo settore deve mettersi in contatto con l’azienda compilando un modulo sul sito della stessa, raggiungibile al link franchising.

Solo con il modulo di contatto si potranno conoscere le condizioni per affiliarsi. L’azienda offre formazione ed assistenza nella fase di avvio del’attività che offre buone prospettive di guadagno vista la forte richiesta di servizi nel ramo risarcimenti, da parte dell’utenza.

L’affiliazione è aperta sia a uomini che donne. Queste ultime sono state anche oggetto della campagna pubblicitaria di email marketing che l’azienda sta realizzando in questi giorni attraverso i media ( non è il caso del nostro post). Insomma un’idea in più per creare impresa nel settore dei servizi.

giovedì 27 gennaio 2011

Tobiki Franchising

Tobiki Franchising la prima rete di Internet point e game arena in italia sviluppata in franchising.
Franchising Tomobiki nasce con l'idea di realizzare la prima rete di internet point in Italia e ed in europa, una reteinteramente in franchising che si può integrare con un' attività commerciale già avviata.
Dai prospetti presentati da franchising Tomobiki si riscontra una Buona la reddività di base con investimenti abbastanza contenuti. Punto di forza di tomobiki franchising è la buona reddività associata alla capacità di integrazione ad altre attività commerciali già avviate, come bar, lottomatiche, caffetterie ristoranti, società di scommesse, società di informatica.
Tomobiki franchising non indica in modo tassativo a quali attività avviate si può abbinare il franchising Tomobiki ( internet point in franchising) ogni valutazione viene effettuata in base alle caratteristiche del''attività gia avviata. Tomobiki Franchising il franchising italiano di internet point e game arena propone il proprio Franchising e la propria attività di impresa al seguente indirizzo web franchising.tomobikiexp.com ; Se sei ineressato ad aprire od integrare la tua attività commerciale con una attività in franchising innovativo e di buona reddività visita il sito franchising Tomobiki.

Vuoi sviluppare una rete in franchising?

Hai un’idea nuova, oppure una formula distributiva che funziona, e la vorresti “industrializzare” creando una catena di pdv, locali, esercizi a marchio, fortemente caratterizzati da un’unica filosofia?
Hai un marchio “forte”?
Quali sono le localizzazioni ideali dei franchisees?
Quali le caratteristiche dei potenziali affiliati e le condizioni contrattuali?
Hai un piano di aperture sul territorio? Vorresti esportare la formula anche all’estero?
Il progetto di sviluppo di una formula in franchising è complesso e comporta la definizione delle caratteristiche del format ideale e della filosofia della formula, l’analisi di geomarketing e l’individuazione delle location, la realizzazione ed il lancio di un pdv pilota, la ricerca e la selezione degli affiliati, la definizione delle condizioni contrattuali, la programmazione delle aperture e della attività centralizzate (come acquisti, marketing, promozione).

Rivolgiti a chi ha sviluppato un know how specifico nell’elaborazione di progetti strategici e relative formule commerciali per l’industria, la distribuzione ed i servizi, e nello studio di processi di organizzazione e creazione di reti di vendita e catene distributive in franchising. Per affrontare, con la necessaria competenza, tutte le problematiche connesse allo sviluppo della rete in franchising ed alla selezione degli affiliati.

Insalate Italiane: accordo per sviluppare il franchising

Insalate Italiane, il fast food del benessere che ha aperto i battenti nel cuore pulsante di Milano, tra via Vittor Pisani e la Stazione Centrale lo scorso aprile, ha firmato un contratto per lo sviluppo di una catena di negozi in franchising in Italia e all’estero con BRD Consulting, società di consulenza aziendale focalizzata sullo sviluppo di reti di vendita, dirette o in franchising.

“Sono molto soddisfatto dell’accordo con BRD Consulting”, commenta Giuseppe Maione, ideatore di Insalate Italiane. “Ho sempre avuto in mente di trasformare Insalate Italiane in una catena di fast food del benessere da sviluppare sia in Italia sia all’estero, tanto da aver registrato anche il nome Italian Salads. Cercavo un partner che potesse aiutarmi in questa impresa e l’ho trovato. BRD Consulting ha un’esperienza ultradecennale nel settore dello sviluppo e sono certo che insieme faremo un ottimo lavoro.”

BRD Consulting affiancherà Insalate Italiane sia nella ricerca di potenziali affiliati (franchisee) sia nei successivi rapporti con gli stessi.

L'accordo è di lunga durata. L’intento è quello di sviluppare il progetto con i tempi giusti e senza cedere alla voglia di “performare” subito. Il 2011 sarà un anno in cui verrà aperto un nuovo punto diretto prima dell’estate su Milano ed alcuni indiretti e, a partire dal 2012, l’obiettivo minimo è quello di 10 affiliati all'anno. Si sbarcherà poi all’estero.

mercoledì 26 gennaio 2011

Boom di aperture in franchising nel 2011

Se le imprese in generale dichiarano che la crisi non è certo passata, pensano comunque che le aperture di negozi diretti o in franchising siano una buona opportunità di sviluppo e di sostegno del business: le rilevazioni Confimprese evidenziano una previsione di 1.152 aperture di esercizi commerciali pari a un trend del +28,2% sul 2010 in tutta la penisola.
La qual cosa significa generare occupazione e dare prospettive di inserimento nel mondo del lavoro anche alle giovani leve. In pole position i negozi franchising di accessori, e di abbigliamento, abbigliamento uomo, franchising calzature, franchisng intimo e altri negozi in conto vendita.

Come valutare un franchising?

Per avere successo come proprietario di franchising, è necessario essere in grado di seguire le regole, e condurre l'azienda secondo il libro, in questo caso, il manuale delle operazioni. Se si fatica a seguire le regole di qualcun altro, poi un franchising probabilmente non ti si addice. Devi essere felice a seguito di un sistema prestabilito, senza costantemente cercare di migliorare o cambiare, e in grado di promuovere il franchising con orgoglio, anche se non hai inventato tu stesso business.
Conoscere se stessi suona come consiglio ovvio, ma comporta l'esame di questioni importanti circa i vostri obiettivi, i talenti e punti di forza, le finanze, impegni familiari, e anche le abitudini personali, come il modello di sonno e le preferenze di abbigliamento. Conoscendo te, cos'è che si desidera raggiungere, e il modo più pratico per voi a farlo, potrete eliminare perdite di tempo sulla ricerca scelte franchising non adatto al proprio temperamento e capacità.
Prendete carta e penna, e prendere in considerazione questi alcuni punti da valutare onestamente se stessi:1. I vostri obiettivi:· Dove vuoi essere tra cinque anni? In dieci anni?· Vuoi fare un impegno a tempo pieno, o iniziare lentamente?· Quanto è importante è il contraltare del denaro contro lavoro?· Sei motivato in una nuova sfida personale?
2. I vostri talenti, abilità e temperamento:· Quali attività, quali sport, computer, decorazione, ecc, ti piace fare?· Sei più portato per compiti fisici o mentali?· Sei predisposto a interagire con persone o cose di una organizzazione?· Sei una persona definita "persona tra la gente" o più introverso?· Siete paziente nel lungo termine o ansiosi per i risultati?· Preferite indossare abiti di lavoro, una uniforme o abito casual?· Vuoi essere in un luogo all'aperto e in movimento, o preferisci un lavoro all'interno lo stesso posto ogni giorno?· Può accettare la disciplina di un sistema di franchising?
3. Esigente con te stesso e la famiglia:· Che cosa pensi circa la tua resistenza fisica - si può lavorare per lunghe ore in piedi o preferite un lavoro sedentario?· Quale è il vostro programma preferito di lavoro - orario fisso o flessibile? Vuoi avere il tuo week-end libero? Se sei una persona di mattina o di notte?· E 'la famiglia di sostegno di questa iniziativa? Come sarà l'impatto della loro vita?Quali sono i tuoi impegni di cura dei figli?· Vuoi netta separazione dei vostri interessi di affari dalla vostra casa e vita personale?· Che cosa circa il tempo libero - vuoi essere in grado di partecipare a riunioni serali sociali e manifestazioni scuola? Sottrarre tempo per le vacanze?
4. La vostra situazione finanziaria:· Avete le risorse per acquistare un franchising e risorse per l'iniziale fase di avviamento?· Può a far fronte alle perdite inattese o battute d'arresto?· Quale è la vostra propensione al rischio? Quanta parte del vostro patrimonio siete disposti a mettere sulla linea?· Quale è la vostra storia di credito e può aumentare il sostegno finanziario?
Riconoscere le vostre abilità allineare, preferenze naturali, e le limitazioni reale è il primo passo verso il successo in qualsiasi tipo di business. Di avere una direzione chiara per quanto riguarda gli obiettivi, gli impegni personali e scelte di vita, avrai una migliore idea del modo più realistico per realizzare le tue ambizioni.

I vantaggi di aprire un'attività in franchising.

l maggior vantaggio per coloro che decidono di aprire un'attività in franchising è la riduzione del rischio di fallimento. Dal momento che un franchisor serio avrà provato, testato e collaudato il business concept sul mercato, gran parte dei difetti saranno già stati risolti ed i rischi per il franchisee ridotti al minimo.

Il franchising dà la possibilità ad un piccolo imprenditore di competere con grandi business. Tramite il franchising un franchisee può sfruttare i vantaggi delle economie di scala: tutti i franchisee insieme possono comprare a condizioni migliori ed a minor costo rispetto ad un business individuale. Aggiungi a questo il supporto del franchisor e il franchisee avrà un vantaggio distintivo sopra qualsiasi piccolo operatore indipendente concorrente.
In una franchise seria, i prodotti, le attrezzature ed il sistema in generale saranno già stati testati sul mercato e quindi il franchisee si troverà a proporre qualcosa di rapida accettazione da parte dei consumatori.
Grazie all’addestramento impartitogli dal franchisor, il franchisee impara a svolgere l’attività molto velocemente, aumentando quindi considerevolmente le probabilità di avere successo. I franchisee “toccano il suolo correndo” quando aprono la loro attività in franchising, dal momento che entrano nel mercato con un marchio già conosciuto, un sistema di business collaudato e prodotti/servizi già testati sul mercato.

Un franchisee ha “le spalle coperte” da una vasta organizzazione che unisce le risorse, particolarmente nel campo della pubblicità e del marketing dove ogni franchisee, contribuendo un po’, può avere il beneficio di un grande budget a questo scopo. I franchisee sono quindi in grado di promuovere i propri prodotti e servizi su media che sarebbero altrimenti inaccessibili in termini finanziari. In una franchise ben strutturata e gestita, il franchisee è lasciato concentrarsi sulla vendita dei prodotti/servizi mentre, allo stesso tempo, riceve il beneficio di continue ricerche di mercato e sviluppi per migliorare il business ed il sistema di franchising.

In molti casi i franchisee hanno l’esclusiva territoriale e questo, in effetti, gli dà il monopolio sull’area a loro destinata, a patto certamente di svolgere l’attività sotto il marchio del franchisor.
Il franchisee ha inoltre il vantaggio dell’esperienza del franchisor nella gestione manageriale ed amministrativa, in aggiunta alla quale molti franchisor danno anche back up e supporto, inclusi servizi per assistere il franchisee nei suoi sforzi quotidiani. Questo supporto comprende servizi manageriali ed amministrativi, informazioni sui prodotti e supporto di marketing.

Affiliarsi a Mondadori Franchising significa intraprendere un’attività con investimenti limitati, operare con un marchio prestigioso, avvalersi di un

Le librerie Mondadori si contraddistinguono per un arredo essenziale, una segnaletica chiara, una vasta gamma di prodotti: libri delle case editrici più importanti (300 editori per oltre 90.000 titoli), giochi didattici, cd musicali, vhs, dvd, cartoleria…
Per affiliarsi occorre una superficie di vendita di oltre 140 mq in posizione di forte transito pedonale, in città di almeno 40.000 abitanti, o in un centro commerciale.
Essendo i prodotti forniti da Mondadori Franchising in conto estimatorio (deposito), l’investimento iniziale si limita al fee d’ingresso e alle attrezzature di base ed è comunque commisurato all’ampiezza del locale.
A questo proposito Mondadori Franchising ha già una convenzione con UniCredit Banca che finanzia il 75% dell’investimento per l’apertura del punto vendita (a tasso agevolato, con rientro a 6 anni).
Mondadori Franchising commercializza un’ampia gamma di prodotti: libri delle case editrici più importanti (300 editori per oltre 90.000 titoli), giochi didattici, cd musicali, vhs, dvd, cartoleria… Inoltre, dispone di titoli fuori catalogo a prezzi scontatissimi, di forte richiamo.
Tutta la nostra merce è in conto deposito con pagamento mensile del venduto effettivo.

Franchising Abbigliamento: il mercato nella tua città

Tra le varie opportunità di negozi in franchising, il franchising abbigliamento è quello più frequente e al quale più spesso si pensa.

All’interno del franchising abbigliamento, ci sono diverse possibili categorie… come ad esempio il franchising intimo, oppure il franchising abbigliamento bambini.

Come scegliere la categoria più adatta a te?

Se hai già in mente dove aprire il tuo negozio, in qualche modo il compito è facilitato.

Perchè penserai a qual è il tipo di abbigliamento che le persone cercano nella tua zona, ma che non riescono a trovare.

Che tipo di negozi di abbigliamento mancano? Mancano perché non c’è richiesta da parte del mercato, oppure ti trovi di fronte ad una richiesta del mercato che non trova risposta in un negozio vicino?

In questo modo, puoi garantirti maggiori probabilità di successo.

L’altro aspetto importante è parlare e sentire diversi franchising. Cercando di capire di ognuno le differenze e i pregi. E valutando concretamente quale di questi sia più adatto alla tua zona e a ciò che ti piacerebbe fare.

Franchising Abbigliamento: attenzione agli incassi

Tra tutte le tipologie di franchising, il franchising abbigliamento è quello che spesso implica gli investimenti maggiori.

Per questo motivo, una delle cose da verificare quando contatti i franchisor per scegliere il franchising giusto per te, è valutare se mettono a tua disposizione un sistema per valutare incassi e uscite e controllare così la situazione di cassa.

Infatti, anche a fronte di forti entrate, potrebbe crearsi la situazione momentanea di uno scompenso di cassa. Molte volte non è niente di problematico, ma si tratta tuttavia di qualcosa che è bene monitorare e prevenire. Soprattutto quando sei all’inizio della tua avventura imprenditoriale in franchising.

Quale sistema gestionale mettono a tua disposizione? Quali soluzioni ti propongono per farti gestire al meglio il capitale circolante?

Franchising Abbigliamento in conto vendita

Quando apri un tuo negozio, uno dei rischi principali è il rischio di investire male il capitale. Ad esempio, acquistando prodotti che poi si rivelano difficili da vendere.

A tal proposito, alcuni franchising di abbigliamento propongono il conto vendita, in modo da ridurre il rischio dell’affiliato.

Ma il conto vendita conviene sempre?

In realtà, a volte i prodotti in conto vendita vengono offerti con un margine leggermente minore. Quindi, se hai un negozio che riesce a vendere prodotti con facilità, non è detto che l’opzione in conto vendita sia per te quella sempre più redditizia.

In genere conviene studiare bene le proposte dei franchising prima di scegliere quale sia in assoluto la migliore nel tuo caso specifico.

Franchising abbigliamento bambini

Il franchising abbigliamento bambini è un tipo di franchising spesso richiesto ed apprezzato da chi desidera aprire un negozio.

Ma è sempre un franchising adatto a tutti?

Lavorare ogni giorno con mamme e bambini sotto vari punti di vista dà soddisfazioni e ti rende più piacevole la vita e l’attività di ogni giorno.

Tuttavia, prima di aprire il negozio, occorre verificare con calma che ci sia effettivamente un mercato nella tua città per questo tipo di prodotti.

Come sono i trend demografici? nella tua zona ci sono tanti bambini e nuove famiglie? Queste famiglie, che tipo di prodotti acquistano per i loro figli? Il negozio che stai per aprire soddisfa le loro esigenze?

Tutte queste sono verifiche che puoi effettuare con gli stessi responsabili dei franchising.

In più, contattando franchising abbigliamento appartenenti ad ambiti differenti, puoi capire quale tipo di prodotti meglio si presti alla tua città.

Franchising abbigliamento intimo

Quando si parla di franchising abbigliamento, molte persone pensano subito all’abbigliamento intimo.

Infatti, numerose catene famose nel franchising hanno portato al successo nuovi imprenditori aiutandoli ad aprire un proprio negozio di abbigliamento intimo.

Tra i vantaggi della vendita di abbigliamento intimo ci sono i margini spesso elevati, le frequenti nuove collezioni che facilitano l’acquisto ripetuto, ed il fatto che presso alcuni gruppi di persone un negozio con un’ottima offerta tende a generare molto passaparola.

Se desideri aprire il tuo negozio di abbigliamento intimo in franchising, una delle prime cose da valutare è se il mercato sia saturato o no. Non sempre c’è spazio per aprire con profitto un nuovo negozio, se la domanda è già saturata dall’offerta esistente.

Spesso i franchising hanno delle analisi del territorio che ti aiutano a capire come sia la situazione di mercato nella zona. Sia per l’intimo, che per altri tipi di abbigliamento.

Franchising Abbigliamento Donna: cosa verificare

Il franchising abbigliamento donna è una delle opportunità in franchising più tipiche.

In genere, un negozio in franchising di abbigliamento donna può darti una clientela che acquista spesso (soprattutto se soddisfatta!), continue novità e margini interessanti.

Se questo franchising, quando funziona, offre interessanti opportunità economiche e di stile di vita, quando inizi e stai per scegliere il franchising giusto per te, ci sono tutta una serie di cose che è bene verificare.

La prima cosa è la gestione della cassa e degli eventuali invenduti. Il franchising che ti propongono è in conto vendita o no? Quali termini di pagamento ti offrono? Cosa succede ai capi che restano invenduti?

Il secondo aspetto da verificare è l’appeal dei prodotti. Sono prodotti che piacciono e che attirano la clientela giusta, con la quale ti piacerebbe avere a che fare ogni giorno? Il team stilistico del franchising è in grado di produrre anno dopo anno collezioni interessanti? Prova a chiedere questo aspetto al tuo interlocutore dei franchising.

Ci sono poi alcuni aspetti secondari, ma comunque utili da sapere.

Alcuni franchising di abbigliamento donna si rivolgono a nicchie particolari, tipo quella delle taglie conformate. Se la tua città si presta a questo tipo di mercati di nicchia, probabilmente possono darti soddisfazioni e più stabilità (perché avrai anche meno concorrenza).

Un altro aspetto tipico dei franchising abbigliamento donna è verificare se nel catalogo di prodotti da vendere ci sono anche gli accessori.

Gli accessori donna hanno spesso margini molto alti, e si tendono a vendere con facilità, in particolare alle clienti appena acquisiti. Solo dalla vendita degli accessori puoi ricavarti un interessante profitto in più.

Franchising Abbigliamento Sportivo

Aprire un negozio in franchising di abbigliamento sportivo è un’attività che può dare tante soddisfazioni, soprattutto se ami lo sport ed il contatto con le persone.

Innanzitutto l’abbigliamento sportivo ti dà dei vantaggi che altri franchising abbigliamento non hanno: in genere vendi sia capi di abbigliamento che accessori. Questi ultimi, spesso, hanno margini interessanti.

In più, quello dello sport e del tempo libero, tende ad essere un mercato più stabile e meno incerto rispetto ad altri più soggetti alle mode.

Le cose da verificare sono invece due. La prima – e questa è fondamentale ogni volta che apri un negozio – è verificare che ci sia mercato per i prodotti che desideri offrire.

Se la tua località ha pochi giovani e poche persone interessate allo sport, allora probabilmente aprire un negozio di abbigliamento sportivo non è l’idea ottimale.

Ma se invece sei nella zona giusta, con tante persone appassionate di sport e che desiderano l’abbigliamento e l’attrezzatura giusta, allora aprire un negozio di abbigliamento sportivo può essere un’ottima soluzione.

La seconda cosa da verificare è se hai concorrenti e vedere cosa propongono. Vai a visitare il loro negozio. Controlla cosa espongono in vetrina, che tipo di clientela attirano e fatti un’idea del successo che possono avere.

Ti sembra che ci sia allineamento tra ciò che desidera il mercato e quello che loro propongono?

Soprattutto nel caso tu abbia concorrenti, questo è un aspetto interessante da approfondire con i responsabili dei franchising che valuterai per affiliarti. Quali soluzioni ti propongono per ricavarti la tua solida fetta di mercato?

Nella valutazione del giusto franchising abbigliamento, infatti, è critico valutare il mercato e quali risorse hai a disposizione per garantirti i favori del pubblico e differenziarti dalla concorrenza.

Franchising Abbigliamento Firmato

Se trovi il franchising giusto per i gusti del pubblico della tua città, aprire un negozio di abbigliamento firmato può essere un ottimo investimento ed una attività commerciale ricca di soddisfazioni.

In genere, tuttavia, i franchising di abbigliamento firmato richiedono un certo investimento per accedere alla loro offerta. Per questo motivo, è bene valutare con cura le spese ed i possibili guadagni.

Considera innanzitutto il locale dove aprirai il tuo negozio. Hai già un locale disponbile oppure devi cercarne uno apposito?

Se hai già un locale disponibile, potrai decidere il franchising anche in base alle caratteristiche del tuo negozio. Infatti, alcuni franchising richiedono un certo tipo di negozi, più o meno grandi.

Un altro aspetto del quale tener conto è poi la richiesta nella tua zona di prodotti firmati, e l’eventuale concorrenza. Quando valuti un marchio, pensa anche se potrà aver successo negli anni futuri.

Verifica poi con attenzione gli aspetti contrattuali. Ad esempio: cosa succede alla merce invenduta? Oppure: quali sono i termini di pagamento? Come avvengono gli approvvigionamenti?

Per saperne di più e parlare direttamente con le aziende, contatta qui i franchising abbigliamento.

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