lunedì 24 gennaio 2011

Franchising Qui si cresce in bellezza

LaClinique ha introdotto una formula che prevede solo il pagamento della fee d’ingresso, per investire in un settore che non conosce crisi.
Quello dell’estetica è, di suo, un settore che mostra di andare controcorrente nei periodi di crisi economica.
Ma la chirurgia estetica è, per l’Italia, un settore ancora inesplorato con grande potenziale di sviluppo. «Noi facciamo da market maker – spiega Veronica Galbardi, responsabile dello sviluppo franchising di LaClinique&Partners – ed è per questo che stiamo crescendo, al contrario di chi opera in settori un po’ più obsoleti.
Certo – aggiunge – l’italiano medio fa più fatica a ottenere finanziamenti, rispetto a prima, e questo incide, sia pur minimamente, sul numero di consumatori finali.
Ma il nostro è, comunque, un target medio-alto, che risente meno delle difficoltà momentanee».
Riguardo i nuovi affiliati, invece, a LaClinique&Partners hanno ritenuto opportuno intervenire per agevolare la redditività del loro investimento.
Tra le varie proposte, è stata inserita una formula che prevede solo il pagamento della fee d’ingresso e non delle royalty nel corso degli anni.
Quest’insieme di fattori hanno portato l’azienda a registrare una crescita del volume d’affari superiore al 50% nel 2009 mentre quest’anno, solo nel primo semestre, la crescita era intorno al 18%, e c’è ormai la certezza che l’anno si chiuderà con un dato superiore al 20%.

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